L'inferno musicale - Hyeronymous Bosch

La terra desolata – Thomas Stearns Eliot – 1922

Capolavoro della poesia del ‘900, La terra desolata è pervasa dallo sconforto personale di Eliot, all’epoca in preda a problemi psichici, e dal deserto, dalla disillusione e dal senso di morte e inutilità lasciati dalla follia della I guerra mondiale (l’opera è infatti scritta 4 anni dopo la guerra, nel 1922).

Aprile è il più crudele dei mesi, genera
Lillà da terra morta, confondendo
Memoria e desiderio, risvegliando
Le radici sopite con la pioggia della primavera.

un ordito di citazioni colte, letterarie, filosofiche e religiose, pressoché inestricabile per il lettore, che con le sue conoscenze è spinto dunque a una personale esperienza. Passa da Dante:

« Tram e alberi polverosi.
Highbury mi fe’. Disfecemi Richmond,
e Kew. Vicino a Richmond alzai le ginocchia
Supina sul fondo di una stretta canoa. »

Highbury mi fe’. Disfecemi Richmond è un riferimento a Siena mi fé, disfecemi Maremma, Purgatorio, V canto, 134, dove Dante incontra Pia de’ Tolomei; fonde poi le Confessioni di Sant’Agostino e il Sermone del Fuoco di Buddha (mistiche d’Occidente ed Oriente):

Poi a Cartagine venni

Bruciando bruciando bruciando bruciando
O Signore Tu mi cogli
O Signore Tu cogli

bruciando

altrove s’ispira alla magia, ai tarocchi, al simbolismo, a immagini evocate in testi sacri o in dipinti o in opere, con parole intense ed altamente evocative:

Cos’è quel suono alto nell’aria
Quel mormorio di lamento materno
Chi sono quelle orde incappucciate che sciamano
Su pianure infinite, inciampando nella terra screpolata
Accerchiata soltanto dal piatto orizzonte
Qual è quella città sulle montagne
Che si spacca e si riforma e scoppia nell’aria violetta
Torri che crollano
Gerusalemme Atene Alessandria
Vienna Londra
Irreali

Non passa infine inosservata la musicalità dell’opera, dove Eliot usa lingue e metriche diverse, divisa in cinque parti che ricordano cinque “movimenti” – d’altronde è anche l’autore di Quattro quartetti, ognuno diviso in cinque tempi. D’altronde “Terra desolata, terra nebbiosa” era anche il secondo movimento della Sinfonia n. 1 di Čajkovskij (1868)

Vi lasciamo dunque alla lettura.

SVELTI PER FAVORE SI CHIUDE
SVELTI PER FAVORE SI CHIUDE
Buonanotte Bill. Buonanotte Lou. Buonanotte May, Buonanotte.

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